Benvenuti! ...ci serviva un posto per poter continuare a commentare i nostri lavori... e non solo...
sabato 25 dicembre 2010
giovedì 23 dicembre 2010
mercoledì 3 novembre 2010
Alberi e fiori...
mercoledì 7 luglio 2010
Agli esami con Marie Curie!
Pubblico con piacere il lavoro presentato agli esami da Ileana
Marie Curie e la radioattività
Marie Curie e la radioattività
martedì 29 giugno 2010
La sezione aurea ... vista da Dara
Video presentato agli esami
Autrice: Dara Perrone
Musica: Firth of Fifth - Genesis
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domenica 27 giugno 2010
mercoledì 2 giugno 2010
Escher
Questo video mi ha "catturato". Ve lo propongo in attesa delle vostre opere d'arte... (non ho assolutamente scordato...)
sabato 8 maggio 2010
La doccia di Pierpaolo
Ma che razza di titolo è??? vi sarete chiesti!!!
Pubblico una "nota" che mi ha fatto "pervenire" Pierpaolo... e ... capirete!!
Cosa fate voi sotto la doccia? Vi lavate!! e invece...
Caro Pierpaolo, anche io sono contenta, è un bel successo!!!
Comunque per tua curiosità posso dirti che la regola che hai scoperto si può così generalizzare: presi due numeri a e b con a>b, avremo sempre che:
a^2-b^2=(a-b)x(a+b) (e questo lo vedremo il prossimo anno); nel caso in cui i numeri siano consecutivi e a>b avremo che a-b=1, quindi:
a^2-b^2= 1x(a+b)=(a+b) che è la proprietà che hai scoperto tu!!!
Ti chiedo scusa per aver pubblicato la tua nota con un pò di ritardo, spero di non aver bloccato la tua creatività "acquatica"... se una doccia ha permesso questo, figurati che combinerai a mare questa estate!!!!
Pubblico una "nota" che mi ha fatto "pervenire" Pierpaolo... e ... capirete!!
Cosa fate voi sotto la doccia? Vi lavate!! e invece...
Mentre facevo la doccia ho cominciato a cercare la radice quadrata di alcuni numeri e ... ho notato che nei numeri consecutivi,la differenza dei quadrati è la somma dei numeri di partenza. Per esempio, se prendiamo 2 e 3 moltiplicati per se stessi, vedremo che: 2x2=4; 3x3=9; 9-4=5=2+3.
Io speravo di aver trovato una regola nuova, ma questa la studierò in primo superiore, però sono soddisfatto perchè, pur non avendo studiato la regola, sono riuscito a scoprirla da solo!!!
Pierpaolo
Caro Pierpaolo, anche io sono contenta, è un bel successo!!!
Comunque per tua curiosità posso dirti che la regola che hai scoperto si può così generalizzare: presi due numeri a e b con a>b, avremo sempre che:
a^2-b^2=(a-b)x(a+b) (e questo lo vedremo il prossimo anno); nel caso in cui i numeri siano consecutivi e a>b avremo che a-b=1, quindi:
a^2-b^2= 1x(a+b)=(a+b) che è la proprietà che hai scoperto tu!!!
Ti chiedo scusa per aver pubblicato la tua nota con un pò di ritardo, spero di non aver bloccato la tua creatività "acquatica"... se una doccia ha permesso questo, figurati che combinerai a mare questa estate!!!!
venerdì 7 maggio 2010
Isaac Newton

Isaac Newton nacque il 4 gennaio 1643 a Woolsthorpe Manor. E’ stato un matematico, fisico e alchimista inglese. Newton fu il primo a dimostrare che le leggi della natura governano il movimento della Terra e degli altri corpi celesti. Egli contribuì alla Rivoluzione scientifica e al progresso della teoria eliocentrica. A Newton si deve anche la sistematizzazione matematica delle leggi di Keplero sul movimento dei pianeti. Oltre a dedurle matematicamente dalla soluzione del problema della dinamica applicata alla Forza di gravità, egli generalizzò queste leggi intuendo che le orbite potevano essere non solo ellittiche, ma anche iperboliche e paraboliche. Ebbe un’infanzia difficile perchè la madre si risposto quando aveva tre anni e Isaac si trasferì da parenti. L’unica relazione che ebbe fu con la figliastra del padrone di casa dove viveva. Durante quel periodo aveva preso strane abitudini: costruiva meridiane, orologi ad acqua e modelli funzionanti di mulini. Alla fine del 1658, la madre lo costrinse a abbandonare gli studi e lo richiamò a casa per accudire i campi ma si rivelò un pessimo agricoltore. Alla fine il suo maestro convinse sua madre a fargli proseguire gli studi al Trinity College di Cambridge. A quel tempo gli insegnamenti del College erano basati su Aristotele ma Newton preferiva filosofi più moderni Cartesio, Galileo, Copernico e Keplero. Nel 1665, scoprì il teorema binomiale poi, quando la sua scuola fu chiusa per peste, Newton approfittò di questa interruzione per proseguire gli studi per conto suo; durante questo periodo scoprì le Identità di Newton, il metodo di Newton, approssimò le serie armonica tramite i logaritmi e iniziò a sviluppare il calcolo infinitesimale. Dal 1670 al 1672 si occupò di ottica. Durante questo periodo studiò la rifrazione della luce dimostrando che un prisma può scomporre la luce bianca in uno spettro di colori, e quindi una lente e un secondo prisma possono ricomporre lo spettro in luce bianca. Da questo lavoro concluse che ogni telescopio rifrattore avrebbe sofferto della dispersione della luce in colori, ed inventò il telescopio riflettore per aggirare il problema. Nel 1671 la Royal Society lo chiamò per una dimostrazione del suo telescopio riflettore. Il loro interesse lo incoraggiò a pubblicare le note On Colours (Sui colori) che più tardi arricchì nel suo lavoro Opticks (Ottica). Quando Robert Hooke criticò alcune delle sue idee, Newton ne fu così offeso che si ritirò dal dibattito pubblico e i due rimasero nemici fino alla morte di Hooke, commentando ciò con questa frase:
Dara Perrone
Quando la scuola produce talenti
Ringraziamo la carissima Katia Trifirò per l'articolo che ci ha dedicato, sulla gazzetta del sud e sul suo blog, e che riportiamo di seguito:
QUANDO LA SCUOLA PRODUCE TALENTI
Piccoli talenti crescono: sono otto gli studenti della scuola media statale di Santa Lucia dei Mela selezionati per le gare matematiche che si terranno a Bari e a Milano con la partecipazione di giovani provenienti da diverse parti d’Italia. I ragazzi luciesi sono risultati finalisti delle gare logico-linguistiche-matematiche organizzate dall’associazione nazionale “Gioiamathesis” che verranno disputate a maggio nel capoluogo pugliese. Si tratta di Santi Arena, Santo Calderone Salvadore, Antonino Di Paola, Vincenzo Iarrera, Pierpaolo Letizia, Simone Manna, Maria Pagano, Dara Perrone. Due di loro, Maria Pagano e Santo Calderone Salvadore, si sono inoltre qualificati per la finale delle gare internazionali organizzate alla Bocconi dal Centro Pristem. “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti dai nostri ragazzi, che vanno incoraggiati e valorizzati” ha detto la prof. Maria Trifiletti, dirigente dell’istituto comprensivo luciese. Gli studenti finalisti, insieme alle loro classi, hanno partecipato al progetto interno all’istituto “Giochi matematici”, che ha coinvolto elementari e medie, sotto la guida degli insegnanti, con l’associazione di cultori della matematica AICM. “Un progetto che investe nella matematica e nel talento dei giovani studenti, con l’obiettivo di sviluppare le capacità logiche e un approccio allo studio utile in tutte le discipline” ha commentato la dirigente Trifiletti. “Ma anche un modo per crescere nel confronto e nello scambio con ragazzi provenienti da altre realtà italiane”.
Piccoli talenti crescono: sono otto gli studenti della scuola media statale di Santa Lucia dei Mela selezionati per le gare matematiche che si terranno a Bari e a Milano con la partecipazione di giovani provenienti da diverse parti d’Italia. I ragazzi luciesi sono risultati finalisti delle gare logico-linguistiche-matematiche organizzate dall’associazione nazionale “Gioiamathesis” che verranno disputate a maggio nel capoluogo pugliese. Si tratta di Santi Arena, Santo Calderone Salvadore, Antonino Di Paola, Vincenzo Iarrera, Pierpaolo Letizia, Simone Manna, Maria Pagano, Dara Perrone. Due di loro, Maria Pagano e Santo Calderone Salvadore, si sono inoltre qualificati per la finale delle gare internazionali organizzate alla Bocconi dal Centro Pristem. “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti dai nostri ragazzi, che vanno incoraggiati e valorizzati” ha detto la prof. Maria Trifiletti, dirigente dell’istituto comprensivo luciese. Gli studenti finalisti, insieme alle loro classi, hanno partecipato al progetto interno all’istituto “Giochi matematici”, che ha coinvolto elementari e medie, sotto la guida degli insegnanti, con l’associazione di cultori della matematica AICM. “Un progetto che investe nella matematica e nel talento dei giovani studenti, con l’obiettivo di sviluppare le capacità logiche e un approccio allo studio utile in tutte le discipline” ha commentato la dirigente Trifiletti. “Ma anche un modo per crescere nel confronto e nello scambio con ragazzi provenienti da altre realtà italiane”.
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